Eccepiti 14 motivi di nullità del provvedimento della corte di appello di Milano

Fermare il decreto della Corte d'Appello di Milano che ha disposto entro 90 giorni la sospensione, a partire dal 28 ottobre, dell’attività dell'area a caldo dell'ex Ilva di Taranto poiché inquinante tra polveri sottili e amianto. Questo l’obiettivo dei legali dei commissari straordinari dell’ex Ilva che hanno depositato il ricorso in Cassazione.

Eccepiti 14 motivi di nullità del provvedimento della corte di appello di Milano e chiesta la sua cassazione.

Il ricorso in Cassazione però non sospenderà l'esecutività del decreto della Corte di Appello e la decisione della Suprema Corte arriverà oltre la scadenza del termine, data entro la quale dovranno fermare gli impianti.

La probabile istanza della sospensione