Il Tribunale civile di Milano, su richiesta dei residenti del Comune di Taranto, ha ordinato la "sospensione" dal 24 agosto 2026 della "attività produttiva dell'area a caldo dello Stabilimento" dell'ex Ilva.
Il Tribunale fa riferimento a "rischi attuali di pregiudizi alla salute" e chiarisce che il decreto non è allo stato esecutivo e lo diventerà solo se non impugnato. In particolare i pericoli riguardano i cittadini di Taranto, Statte e dei quartieri che circondano l’acciaieria.
“L’ex Ilva deve fermarsi se c’è pericolo per la salute”: la Corte di Giustizia europea accoglie il ricorso nato da un bambino con una malattia rarissima
Pierfrancesco Albanese
25 Giugno 2024











