Salta al contenutoLa Corte Costituzionale francese ha bloccato la legge che avrebbe vietato l'accesso ai social media ai minori di 15 anni, ritenendola una violazione sproporzionata della libertà di espressione. La Francia sarebbe stata il primo Paese dell'Unione Europea a introdurre un divieto simile a quello australiano.Secondo i giudici, la norma avrebbe imposto a tutti gli utenti, compresi gli adulti, di dimostrare la propria età prima di accedere ai servizi online, senza però specificare le condizioni e i limiti di tale verifica. Il legislatore, dunque, non avrebbe stabilito le garanzie necessarie per assicurare il rispetto dei requisiti costituzionali.Il presidente Emmanuel Macron ha incaricato il primo ministro Sébastien Lecornu di riscrivere il testo normativo tenendo conto delle obiezioni della Corte. L'Eliseo ha confermato l'intenzione di far entrare in vigore la riforma entro la primavera 2027, prima delle elezioni presidenziali a cui Macron non potrà candidarsi per un terzo mandato.Immagine: Bandiera francese (2021). Crediti: Rafael Garcin via Unsplash.
Francia, la Corte Costituzionale boccia il divieto social per gli under 15 - Treccani
La Corte Costituzionale francese ha bloccato la legge che avrebbe vietato l'accesso ai social media ai minori di 15 anni, rite










