I giudici: "Limitazione sproporzionata". Il capo dello Stato ha già incaricato il premier di riscrivere la legge
Il Consiglio costituzionale francese ha bocciato il divieto di utilizzo dei social network per i minori di 15 anni nel Paese, ritenendo che la misura costituisca una "limitazione sproporzionata" della loro libertà di espressione.
Cosa prevede la legge voluta da Macron
La legge - fortemente voluta dall'Eliseo e approvata dall'Assemblea Nazionale lo scorso 21 luglio - puntava a vietare agli under 15 l'accesso ai social network come TikTok, Snapchat, X e Instagram, ma anche l'accesso a delle funzionalità, come ad esempio i commenti, di siti molto popolari, come YouTube, di app di messaggistica e di alcuni videogiochi online.
La sentenza dei giudici costituzionali










