ChatGPT per macOS amplia il proprio raggio d’azione con Computer History, una funzione opzionale pensata per conservare il contesto delle attività svolte tra applicazioni e siti web.

L’obiettivo è consentire all’assistente di fornire risposte più pertinenti nelle conversazioni successive, senza chiedere ogni volta all’utente di ricostruire documenti consultati, messaggi letti o appuntamenti gestiti. Non si tratta quindi della classica cronologia delle chat: la novità punta a collegare il dialogo con ChatGPT al lavoro realmente svolto sul Mac.

La disponibilità iniziale riguarda gli abbonati Pro, Business ed Enterprise, mentre gli utenti di Area Economica Europea, Regno Unito e Svizzera dovranno attendere un rilascio successivo. Come per ogni funzione che amplia l’accesso ai dati personali, la componente privacy diventa centrale fin dalla configurazione iniziale.

Una memoria oltre la conversazione

Computer History nasce dall’evoluzione dell’app ChatGPT per macOS, che negli ultimi anni ha ottenuto strumenti sempre più integrati nel sistema. Nel 2024 erano arrivati la companion window, il supporto alla lettura di contenuti in app di sviluppo e l’interazione con programmi compatibili attraverso Advanced Voice Mode. La nuova funzione aggiunge una dimensione temporale: ChatGPT può utilizzare le attività recenti per comprendere il contesto di una nuova domanda.