Roma, 14 agosto 2026 – Il 15 agosto è il cuore dell'estate italiana. Spiagge affollate, pranzi all'aperto, grigliate, gite in montagna e silenzio nelle città improvvisamente vuote: Ferragosto è una delle ricorrenze più radicate nelle abitudini del nostro Paese. Ma perché siamo abituati a celebrare il 15 agosto?

Per scoprire l’origine del Ferragosto bisogna tornare indietro di oltre duemila anni, fino all'epoca dell'imperatore Augusto. La festa che conosciamo oggi nasce, infatti, dall'incontro di tradizioni molto diverse: le celebrazioni dell'antica Roma, la festività cristiana dell'Assunzione di Maria e, molto più tardi, la diffusione delle vacanze e delle gite popolari.

Perché si chiama Ferragosto

Il nome Ferragosto deriva dal latino Feriae Augusti, cioè "riposo di Augusto". La festività venne istituita dall'imperatore Augusto nel 18 a.C. e si inseriva in un periodo dell'anno già caratterizzato da celebrazioni legate alla conclusione dei principali lavori agricoli.

Il mese di agosto era scandito da diverse ricorrenze del calendario romano. Terminata una parte importante delle fatiche nei campi, arrivava un periodo di riposo e celebrazione. Ma le Feriae Augusti possedevano anche una dimensione politica. La decisione di Augusto istituzionalizzava, con il suo nome, un periodo festivo inserendolo nel nuovo ordine politico e simbolico costruito nel tempo. Nel periodo più caldo dell’anno si interrompeva la stagione più intensa dell’anno dopo il periodo della mietitura.