La magia del Rossini Opera Festival non si esaurisce al calare del sipario. Ieri notte, a fare da cornice ai festeggiamenti per la prima de La scala di seta, è stato il ristorante Gioachino, trasformatosi per l’occasione nel salotto buono del dopofestival. Una scenografica tavolata imperiale ha accolto 140 commensali sotto una suggestiva catenaria di luci. "Abbiamo sistemato tantissime piante per ricreare l’atmosfera di un vero e proprio giardino – racconta la titolare Martina Carloni –. Il nostro obiettivo è fare in modo che la gente si senta coccolata e a proprio agio, gustando il pescato fresco del nostro mare".

E le attenzioni non sono mancate per un parterre davvero d’eccezione. A brindare al successo rossiniano c’erano il regista dello spettacolo Damiano Michieletto, il neo presidente del Rof Michele dall’Ongaro, il vicesindaco Daniele Vimini e il maestro Michele Mariotti. Tra i tavoli, immersi nell’elegante convivialità pesarese, spiccavano anche l’autore Philip Eisenbeiss, i grandi mecenati internazionali Vivien McLean e Peter Beckwith, oltre alle immancabili Paola Tittarelli e Matilde Ratti. Un successo su tutta la linea, dove il belcanto ha trovato la sua naturale prosecuzione nell’ospitalità della città.