La «tempesta perfetta» come l’ha definita il vulcanologo dell’Ingv Mario Mattia continua a mettere a dura prova il sistema del trasporto aereo in Sicilia, con centinaia di passeggeri alle prese con un Ferragosto da incubo tra cancellazioni di voli per la chiusura dell’aeroporto Fontanarossa o lunghi e costosi spostamenti a Palermo.Lo scalo di Fontanarossa rimarrà out almeno fino alle 15 di oggi, Ferragosto, come comunicato in via ufficiale dalla Sac, la società di gestione dell’aerostazione, ma è difficile fare altre previsioni perché i venti continuano a spingere la cenere lavica dell’Etna a valle. Una svolta meteo potrebbe avvenire il 17. L'Ingv dice che «prosegue l’attività effusiva dalla bocca dell’Etna a 1900 metri, e quella esplosiva del cratere Voragine continua con produzione di cenere». E’ stato riaperto, invece, lo scalo di Comiso, anche questo gestito dalla Sac: era rimasto chiuso per diverse ore, alle 18 il via libera per la ripresa dell’attività. Sono circa 1.900 i voli che dovevano arrivare o partire da Catania, circa il 36% sono stati cancellati e 630 sono stati dirottati negli altri aeroporti, in particolare Comiso ha riprotetto 140 voli fino a quando è rimasto aperto. A Palermo invece sono una ventina i voli gestiti in riprogrammazione per dare supporto all’emergenza. I disagi per i passeggeri, però, rimangono enormi, con fenomeni persino di sciacallaggio; qualche autista abusivo avrebbe chiesto fino a 700 euro per un trasferimento da Catania a Palermo: appena 190 km. «Approfittare di una situazione di emergenza e della vulnerabilità dei viaggiatori per ottenere guadagni sproporzionati non può essere tollerato», dice Decio Terrana, coordinatore dell’Udc Sicilia che sollecita controlli immediati da parte delle autorità competenti e dell’Antitrust»Salvini: "Se ci fosse un ponte quelle centinaia di persone sarebbero già tornate a destinazione"
Etna, l'aeroporto di Catania chiuso fino alle 15 di oggi. Salvini: «Se ci fosse stato il Ponte, in centinaia sarebbero già arrivati a destinazione»
Il vice premier e ministro dei Trasporti: "Sul vulcano posso fare poco, sul ponte di più"










