A causa dell’eruzione dell’Etna e della conseguente emissione di cenere vulcanica, è stata estesa l’area di chiusura degli spazi aerei in Sicilia e l’aeroporto di Catania Fontanarossa resterà chiuso almeno fino alla notte di venerdì 14 agosto. Proseguono i disagi per i passeggeri, impossibilitati a raggiungere le destinazioni o a far rientro a casa dall’Isola.
I passeggeri restano in attesa
Continua l’eruzione dell’Etna
Cosa succede all’aeroporto di Catania
I passeggeri restano in attesa“Ci hanno rovinato tutto” è lo sfogo rassegnato di Diego, capogruppo di una comitiva palermitana smistata allo scalo di Catania-Fontanarossa.Il loro volo verso Rodi, in Grecia, è stato cancellato. Adesso, prosegue il passeggero ai microfoni ANSA, “siamo fermi qui e non sappiamo cosa fare”.ANSARoberto non è in vacanza, ma avrebbe dovuto recarsi in Brasile per motivi familiari. Cancellato il volo, ogni tentativo di contattare telefonicamente la compagnia aerea è stato vano. Così non resta che “aspettare in fila”.Nicolò in Sicilia è arrivato una settimana fa, adesso è l’ora di rientrare a Pisa ma “al momento non siamo in grado di ripartire”.Secondo le stime, l’emergenza coinvolge almeno 100mila viaggiatori, per una perdita in spese turistiche che Assoesercenti Sicilia ipotizza tra i 12 e i 24 milioni di euro.












