HomeReggio EmiliaCronacaAttivisti: "Ci assumiamo le nostre responsabilità"I manifestanti che aderiscono al sit-in, portato avanti dall’Assemblea permanente di bosco Ospizio, replicano al Conad che ha depositato in...I manifestanti che aderiscono al sit-in, portato avanti dall’Assemblea permanente di bosco Ospizio, replicano al Conad che ha depositato in...Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciI manifestanti che aderiscono al sit-in, portato avanti dall’Assemblea permanente di bosco Ospizio, replicano al Conad che ha depositato in Procura una querela contro ignoti per la manifestazione scattata il 3 agosto, giorno in cui era previsto l’avvio dei lavori, ravvisando i reati di violenza privata (aver impedito l’inizio delle opere) e di occupazione di area privata (perché acquistata da Conad). La cooperativa ha presentato un’istanza in Prefettura per chiedere che la protesta sia stoppata o prosegua con modalità che non impediscano la partenza dei lavori.

"Ci assumiamo le nostre responsabilità. Di voler dare priorità alla salute dei cittadini del quartiere e alla qualità dell’aria; di avere a cuore la biodiversità locale; di voler prenderci in carico la vivibilità presente e futura della città", ribattono gli attivisti che fanno sapere di essersi rivolti alla stessa istituzione: "È per questo che abbiamo chiesto urgentemente anche alla Prefettura un tavolo di lavoro in cui parlare, adesso, del futuro del Bosco Ospizio". Nonché al colosso della grande distribuzione: "E di parlarne con Conad, che negli ultimi due anni e mezzo ha risposto alternativamente con il silenzio o con le querele, in questo caso addirittura preventive".