Rfi ha accelerato gli iter per l’installazione delle cabine, dopo la polemica nata dai continui disservizi. La petizione online per la sostituzione ha toccato le 900 firme, anche il sindaco è intervenuto.Rfi si muove dopo le proteste delle ultime settimane sui disservizi degli ascensori della stazione. L’azienda ha deciso di anticipare il rinnovo dell’ascensore a servizio del binario 1, inizialmente programmato per il 2027, e di estendere contemporaneamente l’intervento anche all’impianto che serve i binari 2 e 3. La decisione arriva dopo il recente e repentino calo dell’affidabilità dell’ascensore del primo marciapiede e dopo le numerose segnalazioni, compresa quella di Serena Franzosa, la cittadina in carrozzina rimasta bloccata in stazione al rientro da Rimini. La vicenda aveva portato a una petizione online che ha raccolto 900 firme in una decina di giorni e aveva spinto anche il Comune a chiedere tempi certi per la soluzione del problema.
"L’obiettivo – spiega Rfi – è migliorare ulteriormente affidabilità, accessibilità e qualità del servizio offerto ai viaggiatori". I nuovi impianti saranno dotati di tecnologie più avanzate, avranno una maggiore capacità di trasporto e standard più elevati di affidabilità. La novità riguarda dunque due dei tre ascensori dello scalo. I primi sopralluoghi tecnici sono già stati effettuati e da settembre partiranno la progettazione e la definizione economica dell’intervento. L’impresa che eseguirà i lavori è già stata individuata. Una volta completata la progettazione sarà possibile sottoscrivere il contratto esecutivo e ordinare i nuovi impianti. Il percorso prevede quindi la rimozione degli ascensori attuali, l’installazione delle nuove cabine, il collaudo e il successivo iter autorizzativo necessario per la loro messa in servizio. L’obiettivo indicato da Rfi è rendere disponibili i due nuovi ascensori entro la primavera del 2027.







