HomeMacerataCronacaInflazione ancora in aumento. Macerata terza in Italia per i rincariNel mese di luglio i prezzi hanno registrato una crescita del 3,7 per cento: la percentuale più alta delle Marche. Pesano i costi di carburanti e bollette, ma anche fattori specifici, come la spesa per le cure sanitarie.Prezzi in aumento costante: la provincia registra il tasso di inflazione più alto delle Marche e il terzo a livello nazionaleRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciPur se in lieve calo rispetto a giugno, anche nel mese di luglio Macerata si conferma una delle città in cui l’inflazione è tra le più alte d’Italia.
Secondo l’Unione nazionale dei consumatori, che ha elaborato i dati territoriali dell’Istat, che monitora mensilmente 78 capoluoghi di provincia, nel mese di luglio l’indice di inflazione tendenziale, cioè da maggio 2025 a maggio 2026, ordinata rispetto all’aumento del costo della vita annuo, ha registrato un + 3.7%, meno del 3,9% del mese prima e del 4,1% di maggio, ma è il terzo valore più alto del Belpaese, dopo Reggio Calabria, + 4%, e Siracusa, + 3,9%.
Per una famiglia media maceratese questo dato significa 807 euro, 75 in più rispetto alla media nazionale (732 euro), con un’inflazione, media del 2,9%, lo 0,8% in meno rispetto alla nostra. Gli altri capoluoghi marchigiani monitorati, Ancona e Ascoli Piceno, registrano un’inflazione tendenziale decisamente più bassa, rispettivamente + 2,3% (con un aggravio annuo di spesa di 537 euro) e +2,9% (con un aggravio annuo di spesa di 633 euro).










