HomePoliticaIl report del Viminale: "Un’Italia più sicura". Reati in calo del 10%I femminicidi sono diminuiti del 37% in un anno "Zone rosse e organici potenziati funzionano".Matteo Piantedosi, 63 anni, ministro dell’InternoRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciIl quadro che emerge dal dossier di Ferragosto del Viminale restituisce, sul piano generale, un’Italia più sicura. Nel primo semestre del 2026 i reati di maggiore impatto sociale risultano, infatti, in diminuzione rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente: gli omicidi volontari sono scesi da 163 a 138, con un calo del 15,3%; i furti sono passati da 493.975 a 437.800, diminuendo dell’11,4%; le rapine sono scese del 12,3%, da 14.275 a 12.515, mentre le violenze sessuali sono diminuite del 7,1%, da 3.384 a 3.142. In calo, del 9,5%, anche truffe e frodi informatiche.
La tendenza appare coerente con una riduzione complessiva della delittuosità: nei primi sei mesi dell’anno sono stati registrati 1.068.240 reati, contro gli 1.186.268 del 2025, con una diminuzione del 10%. Particolarmente significativa è la flessione dei femminicidi, passati da 54 a 34, con una riduzione del 37%. Un dato che, pur non cancellando la gravità dei singoli episodi, segnala l’effetto delle misure di prevenzione e degli interventi di contrasto.












