HomeRavennaCronacaAggredito anche Giorgio Musiani, il padre di Nicola: preso a pugni mentre difendeva la sua biciclettaMusiani, picchiato a morte: “Animalesca violenza”. A fare il nome di uno dei sospettati ai carabinieri è stato un marocchino.Il giudice: “Hanno partecipato tutti al pestaggio, devono restare in cella”Giorgio Musiani vive in una roulotte nello stesso spiazzo in cui è stato ucciso il figlioRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciPinarella (Cervia), 15 agosto 2026 – Una nuova aggressione: la vittima è Giorgio Musiani, il padre di Nicola, che è stato preso a pugni e gettato a terra a pochi metri dalla sua roulotte, nello stesso spiazzo in cui è stato ucciso il figlio con un’aggressione di “animalesca violenza” nel corso della quale hanno tutti picchiato la vittima. Questo è quello che scrive il Gip dell’inchiesta sull’omicidio che si fonda – sottolinea – su indizi “oltremodo solidi”.
I giovani in carcere
Per il giudice, insomma, devono insomma rimanere in cella i quattro giovani tra i 19 e i 23 anni del Forlivese di origine perlopiù marocchina fermati per l’omicidio in concorso, aggravato dai futili motivi, di Nicola Musiani. Il giudice Andrea Galanti, come già aveva prospettato il Gip di Forlì, ha delineato sia il rischio di inquinamento delle prove che di reiterazione di comportamenti analoghi.









