Michele Loiero, 64enne, e la figlia Federica di 27 anni nel ristorante “Liorè“ aperto da un mese in via Masaccio. Gli altri due sono in via Monte Rosa e in via Monte Amiata“Siamo aperti tutto agosto”. Il cartello sembra quasi un miraggio nella metropoli che, per quanto offra più servizi e abbia molte più serrande alzate rispetto al passato, in piena estate sembra comunque un’altra città. Più lenta, più vuota. E camminare in certe strade, soprattutto fuori dal centro storico e dalle mete più turistiche, significa incappare in una selva di cler serrate. Il cartello “Siamo aperti tutto agosto” all'ingresso del ristorante (Foto Canella/Ansa)
Il ristoratore infaticabile
Michele Loiero, sessantaquattrenne, storico ristoratore, ha scelto di non chiudere per ferie il suo “Liorè“ di via Masaccio 18, in zona Fiera, inaugurato da meno di un mese. Una scelta dettata non solo dall’apertura recentissima, “perché anche le altre due mie attività, “Sale e pepe” e “Lo zenzero“, sempre in zona, restano a disposizione. È una scelta: da 30 anni io non chiudo ad agosto”. Perché? “Perché voglio continuare a dare un servizio. A chi non va in vacanza, a chi rientra, ai turisti che stanno scoprendo Milano”. Anche in questo mese, anche a cavallo di Ferragosto. “Ora non penso alle vacanze”.












