Nel 2025 sono stati effettuati appalti e concessioni per 309,7 miliardi di euro, di cui circa 20,8 miliardi finanziati con le risorse del Pnrr; in totale le procedure svolte sono state 287.421, in aumento rispetto al 2024 (+7,6% per numero e +13,9% per importi); in sensibile aumento rispetto all’anno precedente sia le forniture sia i servizi, rispettivamente con +25,2% e +15,9%; in calo il settore dei lavori pari a circa 54 miliardi (-10,6% sul 2024).

La relazione dell'Autorità nazionale anticorruzione

E' quanto emerge dalla lettura della relazione annuale dell'Autorità nazionale anticorruzione (Anac) presentata il 21 aprile a Roma presso la Camera dei deputati.

Nel 2025 il valore complessivo degli appalti di importo pari o superiore a 40.000 euro, per entrambi i settori, ordinari e speciali (acqua, energia e trasporti), si è attestato attorno ai 309,7 miliardi di euro, di cui circa 20,8 miliardi di euro sono relativi agli appalti effettuati e finanziati con le risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr).

Tale dato – rileva l’Anac - rappresenta il valore più alto della serie storica rilevata dall’Authority facendo registrare, rispetto al 2021 (punto di minimo della serie), un aumento di circa il 49,1%. Invece, rispetto al precedente anno 2024, si registra un incremento pari al +13,9%.