Antonio Perrotta è morto il 10 agosto 2026 all’ospedale dell’Annunziata di Cosenza, dopo la colluttazione avvenuta nella notte precedente all’esterno del locale “Il Castello” di Sangineto, nel Cosentino.

Sulla vicenda il Gip del Tribunale di Paola, Maria Grazia Elia, si è pronunciato nella mattinata del 14 agosto. Il giudice ha stabilito che il fermo dei due fratelli Domenico e Umberto Orsino, eseguito l’11 agosto, non poteva essere convalidato.

Per Domenico, tuttavia, il procedimento prosegue con la contestazione di omicidio preterintenzionale. Il fratello Umberto è invece stato scarcerato.

Perché il fermo non è stato convalidato

Il punto centrale del provvedimento riguarda le ragioni che avevano portato al fermo. Secondo quanto riportato nel provvedimento del Gip, dagli atti non emergevano elementi concreti sufficienti a dimostrare un effettivo pericolo di fuga.