"C'è un prima e un dopo il 14 agosto 2018". Nel giorno dell'ottavo anniversario del crollo del ponte Morandi - il primo dopo la sentenza di primo grado del maxiprocesso, che lo scorso luglio ha condannato 32 delle 57 persone imputate - la sindaca di Genova Silvia Salis ha parlato di responsabilità della memoria. "Il crollo del ponte Morandi è una tragedia che ha segnato uno spartiacque nella storia di Genova e continuerà a essere così. Il nostro compito, come istituzioni, è tenere viva la memoria". Le sue parole sono risuonate nelle sale di Palazzo Tursi, sede del Comune del capoluogo, in occasione dell'inaugurazione della mostra fotografica e video sulla tragedia.