14 Agosto 2026 – Lettura: 2 minuti
Le parole della sindaca in occasione della cerimonia per l’ottavo anniversario del crollo del viadotto, che costò la vita a 43 persone: «Danni patrimoniali e di immagine». La cifra potrebbe arrivare a 150 milioni di euro.
Il Comune di Genova «chiederà un risarcimento molto, molto importante per i danni patrimoniali e di immagine che ha subito con il crollo del ponte Morandi». Lo ha annunciato la sindaca Silvia Salis nel suo intervento alla Radura della Memoria, durante l’ottavo anniversario della commemorazione delle 43 vittime del disastro, avvenuto il 14 agosto 2018: «Qualsiasi risorsa riusciremo a ottenere, verrà interamente dedicata a un programma di cura, manutenzione, decoro e messa in sicurezza della città. Lo dobbiamo alle persone che hanno perso la vita e lo dobbiamo alla nostra città». La cifra indicata dal Comune in sede di risarcimento civile potrebbe oscillare tra i 100 e i 150 milioni di euro.
Il ponte Morandi dopo il crollo (Imagoeconomica).
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