Un lettore scrive:«Nel 1961 nell'atrio di Porta Nuova c'era un bel plastico della diga di Combanera nella valle di Viù. Dopo tanti rinvii su La Stampa leggo che hanno cambiato il nome del progetto, che si chiama ora invaso Tournon. Se ne parla di nuovo, ma con il cambio del nome non si costruisce la diga. Si farà quando i torinesi apriranno il rubinetto e non troveranno acqua!».Piero DeCol Una lettrice scrive:«Ringrazio l'anonimo anziano ricoverato al pronto soccorso del Maria Vittoria per i suoi bellissimi, dolci, teneri sorrisi rivolti alla nipote che l'assisteva. Sono questi piccoli e nascosti gesti che salvano il mondo e lo rendono migliore».Rosa Guglielmotto L'assessore al Verde Pubblico scrive:«Caro professore Guido Montanari, rispondo alla tua lettera aperta. Premesso che concordo con la tua preoccupazione per le conseguenze che la crisi climatica comporta, ci tengo a dare alcuni dati. Al Valentino abbiamo rimosso quasi 70.000 mq di bitume nei viali, realizzando pavimentazione drenanti e guadagnando quasi 30.000 mq di nuove aree verdi a prato. I nuovi alberi messi a dimora sono 550, di specie diverse: la siccità li ha messi in difficoltà, nonostante i bagnamenti che l'impresa ha sempre effettuato. Le morie dei neo impianti sono del 10% (e non del 50%), a fine estate faremo un accertamento più preciso e sostuiremo gli alberi morti. Oltre al Valentino, partiamo ora con un nuovo intervento di depavimentazione sulla viabilità del Parco Ruffini. In generale, per quanto riguarda i bagnamenti, la Città segue i giovani alberi con irrigazioni di soccorso decisamente superiori al passato: in questo momento sono circa 6.500 i giovani alberi su cui si interviene con una decina di squadre dotate di autobotti, distribuendo anche 200 litri per albero. Ad oggi la spesa per queste operazioni si aggira sui 180.000 euro. Circa le sostituzioni delle fallanze sui viali alberati, il progetto sviluppato con ASL Torino che ha visto un importante finanziamento di Compagnia di San Paolo (2, 5 M di euro) è stato studiato specificatamente per la sostituzione degli alberi mancanti sui viali e prevede la messa a dimora e manutenzione di oltre 2.500 alberi fra il 2026 ed il 2028. Questo è quello che l'amministrazione sta facendo, che non riguarda solo la riqualificazione di via Roma (il cui ammontare è meno della metà dei 25 M da te indicati) ma anche molto altro. Spero di aver almeno in parte fugato i motivi del tuo sconcerto».Francesco Tresso DONA IL TUO 5XMILLE - C.F. 97507260012: specchiotempi@lastampa.it - www.specchiodeitempi.org - Info: 011.6568376.