Era l'ultima italiana ancora ricoverata dopo l'incendio di Capodanno: dopo più di 50 interventi è stata dimessa dal Niguarda e ora inizia il percorso di ritorno alla normalità.

Dopo più di 220 giorni di ricovero, anche Francesca, l’ultima italiana ancora in ospedale dopo l’incendio al Le Constellation di Crans-Montana, è stata dimessa dal Niguarda. «Oggi è una seconda data di nascita, un altro compleanno», ha raccontato al Corriere della Sera appena uscita dall’ospedale milanese. Francesca era l’ultima degli undici ragazzi italiani rimasti ricoverati dopo la tragedia e, dopo oltre 50 interventi, può finalmente tornare a casa. «Ho voglia di entrare in casa mia, rivedere la camera, il mio letto, tutte le cose che mi sono mancate in questi mesi. E poi ho voglia della cena di stasera, finalmente posso mangiare il sushi», ha raccontato.

Le cure all’ospedale Niguarda

Il percorso di Francesca è stato lungo e complesso e ha coinvolto, oltre molti interventi, numerosi operatori sanitari. Il padre racconta che, nel corso dei mesi, il personale dell’ospedale è diventato per la famiglia una seconda casa: «Sono come fratelli maggiori, siamo diventati una grande famiglia. Chiamano Francy Fragola». Prima di lasciare il Niguarda, Francesca ha voluto infatti salutare le persone che l’hanno accompagnata durante il ricovero: «Ho salutato tutti: i medici della terapia intensiva, del centro ustioni e dell’ultimo reparto in cui sono stata, quello di chirurgia plastica. Ho salutato soprattutto gli infermieri e gli operatori socio sanitari».