Francesca, l'ultima dei dodici ragazzi coinvolti nell'incendio di Crans-Montana curati a Milano, con il personale sanitario del Niguarda prima di lasciare il Centro Ustioni dell'ospedale di NiguardaMilano, 13 agosto 2026 – Tutti i pazienti che erano stati ricoverati a Milano dopo l'incendio di Capodanno a Crans-Montana sono stati dimessi e sono tornati a casa. Anche Francesca, dopo 224 giorni di cure, l'ultima dei dodici ragazzi curati nel capoluogo lombardo, ha lasciato oggi il Centro Ustioni del Niguarda. Lo ha reso noto l'assessore al Welfare della Regione Lombardia Guido Bertolaso. "Proprio nei giorni in cui si esprimono i desideri", i giorni delle stelle cadenti, "un sogno, bellissimo, si è realizzato. Era una promessa che avevamo fatto ai genitori della nostra Francy, siamo riusciti a mantenerla”.

Una foto col team (eccezionale) medico e infermierstico del Niguarda, poi finalmente Francesca è potuta rientrare a casa circondata dall'affetto di genitori e famigliari

I numeri di un lungo calvario

Più di 50 interventi chirurgici, almeno una trentina di medicazioni in sedazione per ciascun paziente, oltre a visite, medicazioni e sedute laser; la banca dei tessuti ha inoltre messo a disposizione 25mila centimetri quadrati di cute. Questi i numeri che descrivono il calvario attraversato da queste ragazze e da questi ragazzi da quella tragica notte di Capodanno durante il veglione di San Silvestro all’interno del Constellation.