di
Marianna Peluso
Avvistamento a Campanella di Gallio. La preoccupazione di un gestore: «Per ora mangia lamponi ma cresce il timore che passi alle manze»
Per ora mangia lamponi e non sembra interessato al bestiame ma nelle malghe dell’Altopiano di Asiago un occhio resta comunque rivolto verso il bosco. «Quest’anno di lamponi ce ne sono tantissimi e finora, a parte le capre di Enego, non ho sentito di altre predazioni — racconta un malghese che preferisce mantenere l’anonimato —. Adesso l’orso deve soprattutto alimentarsi, arrivare grasso alla fine della stagione per prepararsi all’inverno. Speriamo che, se continua a stare qui, non cominci ad attaccare gli animali». L’orso tornato a farsi vedere nei giorni scorsi a Campanella di Gallio e nella parte alta di Valstagna potrebbe essere ancora M123, il giovane maschio di circa due anni che da mesi fa la spola tra il Trentino e l’Altopiano vicentino. È l’esemplare identificato dopo la predazione di due capre a Enego, avvenuta a fine maggio, e già censito lo scorso anno in Val di Sole. Poi era stato segnalato nei boschi di Cima Vezzena, sopra Levico Terme. Ora è ricomparso sul versante vicentino, ripreso dagli smartphone di alcuni automobilisti.







