Di: Radiogiornale-Alain Melchionda/ARi È sempre critica la situazione a Como per il grave incendio divampato nel pomeriggio di ieri, giovedi, alle pendici del monte Goj, un’altura prossima ai quartieri residenziali della città, dove due palazzine sono state evacuate per sicurezza. Dopo una nottata che ha visto impegnate decine di volontari accanto ad un’ottantina di pompieri, sono ora entrati in azione anche due velivoli Canadair. Oltre ai rinforzi provenienti dagli altri comandi dei vigili del fuoco della Lombardia, sono giunte a Como, a supporto delle operazioni di spegnimento, squadre provenienti anche da Liguria, Veneto ed Emilia-Romagna.Da giorni, inoltre, stanno bruciando i boschi della Val d’Ossola. La superficie in fiamme supera qui ormai i 600 ettari e nelle ultime ore la situazione si è ulteriormente aggravata: le fiamme si avvicinano alle case, una baita è già andata distrutta e alcuni alpeggi sono minacciati.Le considerazioni di Luca NisiIntanto l’odore acre generato da questi incendi si è propagato anche in Ticino. Considerando la portata di questi incendi, e uno sviluppo di fumo visibile anche dai satelliti, non c’è da stupirsi se “i venti termici da sud-ovest abbiano portato questo fumo anche sulle nostre regioni”, spiega Luca Nisi di Meteo Svizzera.Ma come evolverà questa situazione? “Tutto dipende dalla direzione del vento”, risponde l’esperto, precisando che in queste giornate canicolari “abbiamo delle correnti in quota che sono molto deboli” e che, di conseguenza, “il fumo tende a stazionare al di sotto dei 2’500-3’000 metri” . Probabilmente però fra domenica e lunedì il transito di “un fronte freddo da nord-ovest” potrebbe “portare un po’ più di movimento nell’atmosfera”. Lunedì, inoltre, potrebbe arrivare anche del vento da nord. E questo probabilmente, “se gli incendi saranno ancora attivi, sposterà il fumo piuttosto verso sud”, conclude il meteorologo.
Incendi al confine: fumo e odore acre anche in Ticino - RSI
Un dato che evidenzia la portata dei roghi divampati a ridosso di Como e nella Val d’Ossola














