Il rogo è divampato da ieri pomeriggio alle porte della città. Dopo una notte difficile rimangono in azione tanti mezzi impegnati sul posto
Proseguono senza sosta le operazioni di spegnimento e contenimento del vasto incendio boschivo sviluppatosi nel pomeriggio di ieri sulle pendici del Monte Goj, a ridosso delle aree residenziali alle porte di Como. La situazione registra un lieve miglioramento: le fiamme risultano sotto controllo, anche se rimangono attivi diversi focolai segnalati dalle colonne di fumo che ancora si levano dalla montagna.
Evacuazioni e viabilità bloccata
A scopo precauzionale — e soprattutto a causa dell’aria resa irrespirabile dal denso fumo — circa 50 persone sono state evacuate da diverse palazzine tra la serata di ieri e la notte. I disagi si riflettono anche sulla viabilità locale. Interrotta la circolazione in via Madruzza e in via Oltrecolle (arteria fondamentale per il collegamento con la Statale per Lecco). Per agevolare il rifornimento d’acqua dei velivoli, sono stati predisposti presidi nel primo bacino del lago per limitare la navigazione da diporto.
L’attenzione resta alta anche per le condizioni meteo. Il vento, pur in attenuazione rispetto a ieri — quando ha spinto cenere e detriti combusti verso il centro città e fino ai comuni di Cernobbio e Moltrasio —, continua a rappresentare una variabile critica.










