di
Anna Campaniello
Fermata l'avanzata delle fiamme verso la zona di via Oltrecolle. Lavoro incessante da terra per tutta notte. A supporto, uomini e mezzi dalle altre province lombarde
Più di 100 vigili del fuoco hanno lavorato nella notte a Como, per il devastante incendio scoppiato giovedì sul monte Goj, un’altura alle porte del capoluogo lariano. Fermata l’avanzata delle fiamme verso le abitazioni della zona residenziale di via Oltrecolle. Da venerdì mattina sono in azione due elicotteri regionali e due canadair, il secondo è arrivato in mattinata da Olbia.
In via precauzionale, nella notte tra giovedì e venerdì sono state evacuate circa 50 persone dalle abitazioni più a ridosso del fronte dell’incendio. Sono state affidate all’assistenza della Croce Rossa e della protezione civile, che ha schierato volontari e mezzi a supporto delle attività dei vigili del fuoco.Da venerdì mattina sono 130 i vigili del fuoco impegnati a Como. I pompieri nella notte hanno lavorato ininterrottamente per fermare l'avanzata delle fiamme e impedire che il fuoco raggiungesse le abitazioni e la città lungo la linea via Oltrecolle, viadotto dei Lavatoi, Albate e verso la direttrice Val Fresca e Lipomo.










