HomePratoCronacaL’addio a Kumara Gedera: "Era a un passo dal sogno. Il destino ha voluto così"Tantissime persone ieri per il rito funebre del mulettista 61enne morto a Campi. In lacrime operai e impiegati della Capp Plast, tutti presenti insieme ai titolari. e il figlio ha ricordato la bontà d’animo del padre , sempre disponibile ad aiutare. .Il rito funebre buddista alle cappelle della Croce d’Oro Foto AttalmiRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciLe cappelle del commiato della Croce d’Oro in via Niccoli non sono riuscite a contenere le tante persone che ieri pomeriggio sono venute a salutare Kumara Gedera, l’operaio di 61 anni, addetto al muletto, morto nella notte fra venerdì e sabato scorso in seguito ad un incidente sul lavoro alla Capp Plast, azienda di Campi Bisenzio dove lavorava da tanti anni. Nella cappella si è svolto il rito secondo il culto buddista, la religione della famiglia Gedera e chi non è riuscito ad entrare è rimasto all’esterno, in strada e nel parcheggio. Kumara Gedera, lo ricordiamo, era originario dello Sri Lanka e viveva da anni a Galciana. Ieri, oltre ai suoi familiari più stretti, c’erano tanti connazionali arrivati anche da altre città italiane, poi i titolari della Capp Plast e tutti i dipendenti, italiani e stranieri.