HomeFirenzeCronacaLo strazio della moglie di Kumara: “Eravamo sposati da 32 anni, siamo cresciuti insieme. Come farò senza di lui?”C’erano familiari, colleghi, rappresentanti dell’azienda e delle istituzioni oltre che dei sindacati all’iniziativa organizzata questa mattina davanti alla Capp Plast di Campi Bisenzio dopve ha perso la vita l’operaio 61enneLa moglie di Kumara con uno dei loro figli. Il dolore dei familiari (Fotocronache Germogli)Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciCampi Bisenzio (Firenze), 9 agosto 2026 – C’erano familiari, colleghi, rappresentanti dell’azienda e delle istituzioni oltre che dei sindacati all’iniziativa organizzata, questa mattina davanti alla Capp Plast di Campi Bisenzio, dalla Filctem Cgil con la Camera del Lavoro per ricordare Nugaahapitiye Gedera Pushpakumara Ratnasurya, per tutti Kumara, l’operaio di 61 anni morto nella tarda serata di venerdì per un incidente sul lavoro all’interno dell’azienda di via Nenni. Il ricordo di Kumara (fotocronache Germogli)
Il dolore della famiglia
C’era soprattutto la moglie Asha e i figli di 27 e 14 anni, in lacrime e in preda a una disperazione profonda che gli amici di Kumara hanno provato in parte a lenire. «Era un grande lavoratore – ripeteva la moglie – e non diceva mai di no quando si trattava di lavoro. Voleva arrivare la pensione per poi tornare, almeno alcuni mesi l’anno, in Sri Lanka. Eravamo sposati da 32 anni non so cosa farò ora senza di lui».






