di Lucia Gentili

"Sembra una barzelletta di cattivo gusto, ma purtroppo è la verità: il giorno successivo alla denuncia, sono tornato nella mia casa terremotata di via San Nicola e mi sono accorto che i soliti ignoti erano rientrati. Hanno portato via gli effetti personali che avevo trovato e documentato l’altra volta". Il tolentinate 79enne Giammario Marchetti segnala il ritorno di chi aveva trasformato il suo appartamento in pieno centro storico, inagibile dalle scosse dell’ottobre 2016, in bivacco. "Ho scoperto che una finestra del tetto era stata lasciata aperta: hanno usato una sedia per arrampicarsi ed entrare di nuovo in casa mia – dice il pensionato –. Ho avvisato subito i carabinieri, tenendoli costantemente aggiornati, ma la sensazione di sentirsi violato nel proprio spazio, in una casa che già soffre per le ferite del terremoto ormai da quasi dieci anni, è indescrivibile. Nonostante l’amarezza, devo dire che ho provato anche tanta gratitudine per la solidarietà arrivata dalla mia famiglia, dai miei amici, dai conoscenti e da tutta la comunità di Tolentino. Mi hanno fatto sentire la loro vicinanza. Spero che i responsabili di questo gesto possano capire che certe cose non vanno fatte a nessuno. E spero che questa vicenda possa far riflettere tutti noi, affinché le coscienze si sveglino. Ogni segnalazione può essere determinante". Marchetti ha informato della situazione anche il sindaco Mauro Sclavi. Il 79enne l’altro giorno ha spiegato che estranei si erano intrufolati nella sua abitazione e avevano realizzato persino un allaccio abusivo alla corrente, collegando frigorifero, forno, un fornello elettrico e le luci. Avevano lasciato spaghetti sulla pentola, escrementi in bagno, indumenti sporchi e scarpe da lavoro sparsi per le stanze, avevano messo a soqquadro quel poco che c’era, dormendo sui letti o sulle reti e utilizzando le coperte di Marchetti. Tra l’altro avevano lasciato pure frigo e forno accesi, con il relativo pericolo. Si sono approfittati del fatto che il proprietario non può recarsi a controllare puntualmente. Negli ultimi due anni diversi cittadini di Tolentino hanno segnalato alle autorità la presenza di persone sospette all’interno di immobili terremotati. Episodi che hanno creato particolare preoccupazione; l’estate scorsa, ad esempio, era successo in viale Vittorio Veneto. Continuano così i controlli da parte dell’Arma per contrastare il fenomeno dell’occupazione abusiva nelle case inagibili e prevenire situazioni di degrado urbano.