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Barbara Todesco

Bassano del Grappa, la proprietaria: si sono presentati con i documenti veri. Avevano detto di essere due ma dalle condizioni della casa si sospetta fossero di più

«Attenzione: ci sono due persone che hanno alloggiato nel mio appartamento e sono scappate. State attenti perché, oltre a non pagare, lasciano la casa peggio di un letamaio». Lo sfogo, durissimo, è apparso il 9 agosto sui profili social di Elena Carlotta Tonnellotto, titolare da qualche anno di una locazione turistica in città. Dietro alle sue parole si cela la cronaca di tre giorni di follia e illegalità consumati nell’appartamento che la donna affitta in quartiere San Marco a Bassano del Grappa (Vicenza).

Il bonifico fasulloÈ cominciato tutto martedì quando la proprietaria è stata contattata da due giovani: un senegalese di 25 anni residente a Cremona e un francese di 29 anni che chiedevano di poter alloggiare nella struttura per alcuni giorni. Dopo una rapida trattativa è stata pattuita una tariffa di poco inferiore ai 500 euro, con l’accordo del versamento di primo acconto da pagare all’arrivo a Bassano. Il bonifico però tardava ad entrare sul conto della donna che pertanto ha chiesto chiarimenti: «Mi hanno risposto rapidamente assicurandomi che il versamento era già stato effettuato - racconta Tonnellotto - e per rassicurarmi mi hanno mandato anche la foto di una distinta contabile». Un documento che all’apparenza sembrava impeccabile, ma che nei fatti si è rivelato poi essere carta straccia e non solo per la locatrice.