HomeMonza BrianzaCronacaSventata truffa ad anziana: "Zia, ho bisogno di soldi" ma arrivano i carabinieriIn manette una polacca senza fissa dimora, si cercano i suoi due complici: la nipote è riuscita a bloccarla, la vittima aveva consegnato 9mila euro e i gioielli.L’arrivo tempestivo dei carabinieri ha permesso di arrestare la truffatriceRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciL’avevano studiata per bene. Prima, una telefonata in cui camuffando la voce si spacciava per la nipote. "Zia, zia, è successo un guaio, ho bisogno urgente di soldi, o sono rovinata!".

Poi, adescata l’anziana donna, con una voce maschile che si è inserita fingendo di appartenere a un direttore di banca, la vittima è stata convinta a tirar fuori un mucchio di soldi, tutto quello che aveva a disposizione. Da consegnare a una terza complice, una finta agente bancaria.

Qualche pomeriggio fa, a Verano Brianza, i carabinieri della locale Stazione hanno tratto in arresto in flagranza una 30enne, cittadina polacca, senza fissa dimora in Italia e già nota alle Forze dell’ordine, ritenuta responsabile del reato di truffa in concorso di persona. L’intervento dei militari è scaturito a seguito di una segnalazione telefonica di un raggiro arrivata al 112. Giunti tempestivamente sul posto, i carabinieri hanno identificato e arrestato la donna, che era stata appena bloccata dalla nipote della vittima con l’aiuto di alcuni passanti, così sventando il tentativo di truffa messo in atto pochi istanti prima ai danni dell’anziana zia, una 79enne residente in paese. Gli accertamenti eseguiti nell’immediatezza hanno consentito ai militari di ricostruire i fatti.