"Da otto anni subisco atti persecutori", è la denuncia di un cittadino di Orbetello. Un 42enne che attraverso un video diffuso sui social racconta una vicenda che, secondo quanto da lui ricostruito, andrebbe avanti dal 2017 e che nelle ultime settimane avrebbe fatto registrare una nuova escalation nella serata di venerdì. "La mia ’colpa’ originaria – racconta – è stata quella di aver segnalato nel 2017 lo stato di degrado in cui versava piazza Cortesini a Orbetello. Vi accadeva qualunque cosa potesse essere catalogata sotto le voci schiamazzi e vandalismo. A seguito di quelle segnalazioni divenni un bersaglio mobile, un individuo da tormentare, e cominciarono le persecuzioni". il 42enne racconta di episodi ripetuti negli anni, da persone che avrebbero suonato il citofono di notte, auto sotto le finestre della sua abitazione con giovani che avrebbero gridato il suo cognome prima di ripartire, gruppi di persone nei pressi di casa e insulti ricevuti anche durante i suoi allenamenti. "Tutto questo non è durato settimane o mesi, ma anni – prosegue –. Anni nei quali ho sempre segnalato in maniera formale e informale, inviando email, chiamando le forze dell’ordine, interloquendo con persone delle istituzioni e mettendo la faccia. Ringrazio il giornalismo locale e non solo, perché ha costituito l’unico aiuto". Nel corso del tempo spiega di aver presentato anche una denuncia corredata da alcuni video, successivamente archiviata. La situazione sarebbe poi culminata in un episodio sul quale preferisce non fornire dettagli perché, spiega, "è in corso un procedimento penale". Adesso, però, secondo il suo racconto, la situazione sarebbe nuovamente peggiorata. "Negli ultimi tempi c’è stata una recrudescenza sia in frequenza che in intensità. Altri episodi ci sono già stati a giugno e a luglio. Cosa devo fare? Devo continuare a subire e per quanto tempo?".