Il palazzo di giustizia (. immagine di repertorioRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciInsulti, minacce, lanci di acqua sporca e una radio accesa a tutto volume per buona parte del giorno. Sono solo alcune delle condotte che la procura contesta a un uomo di 76 anni, indagato per stalking ai danni dei vicini di casa. Secondo il quadro accusatorio, le condotte dell’indagato avrebbero reso particolarmente difficile la vita della coppia di dirimpettai, generando in loro un forte stato d’ansia e timore per la propria incolumità. Una situazione che ha spinto le persone offese a sporgere denuncia.
L’attività investigativa scaturita da quella segnalazione ha portato all’apertura di un’inchiesta: sotto la lente degli inquirenti, una serie di episodi accaduti principalmente dalla primavera del 2025 in poi. A poco più di un anno dai primi episodi contestati, l’indagine è arrivata alla conclusione.
Entrando nel dettaglio delle contestazioni formalizzate dalla procura, l’indagato avrebbe compiuto una serie di atti ritenuti di natura persecutoria nei confronti della coppia di vicini, tra cui insulti e minacce ogni volta che le persone offese passavano vicino alla sua abitazione. In altre occasioni gli avrebbe lanciato addosso dell’acqua sporca o avrebbe posizionato vasi e biciclette lungo il loro percorso, impedendo di fatto alle presunte vittime di entrare in garage. Avrebbe inoltre lasciato più volte la radio accesa ad alto volume per tutto il giorno, arrecando loro disturbo.






