HomeUmbriaCronacaStalking alla vicina di casa, un anziano finisce nei guai: ora col braccialetto elettronicoIl provvedimento del Gip dopo la denuncia al Commissariato: l’uomo era già ai domiciliari. L’episodio alle porte di Città di Castello. Finito l’incubo di una donna di 28 anniStalking alla vicina di casa, anziano finisce nei guaiRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciCittà di Castello, 8 luglio 2026 – Un divieto di avvicinamento e l’obbligo di indossare il braccialetto elettronico. Si è concluso così, con una misura cautelare restrittiva e un trasferimento forzato in un comune limitrofo, il brutto incubo vissuto da una giovane donna residente in una frazione del comprensorio tifernate: precedentemente all’indagato erano stati applicati gli arresti domiciliari. Il provvedimento, firmato dal giudice per le indagini preliminari, è scattato al termine degli accertamenti condotti dalle forze dell’ordine, che hanno cristallizzato una pesante situazione di molestie e presunto stalking.

L’incubo per una giovane donna di 28 anni

Protagonista della vicenda è un uomo di 75 anni per il quale la Procura ha ravvisato gli estremi per l’applicazione delle misure restrittive a tutela della vittima, una ragazza di 28 anni che con l’anziano condivideva lo stesso perimetro di vicinato. I fatti, stando a quanto ricostruito dagli inquirenti, avrebbero avuto origine proprio tra le mura della piccola comunità della frazione altotiberina. L’anziano avrebbe sviluppato una vera e propria ossessione nei confronti della vicina di casa, molto più giovane di lui. Quella che inizialmente poteva sembrare una semplice simpatia o una serie di attenzioni sopra le righe si è ben presto trasformata in una condotta persecutoria e molesta, che ha minato la serenità e la libertà della ventottenne.