Billy Joel ricreato con l’IA, pure questo ha in serbo il XXI secolo. Accade in 1971: Billy Joel’s Lost Interview di Adam Ripp, un corto di 20 minuti che rigenera un “Piano Man“ 22enne a partire da un’intervista radiofonica universitaria rimasta sommersa per più di 50 anni. Joel non è stato interpellato circa il progetto. Di originale, nel corto che debutterà al Long Island Music and Entertainment Hall of Fame il 25 settembre, resta la voce. "Avremmo potuto prendere molte strade diverse, ma i mezzi a nostra disposizione hanno raggiunto livelli tali e sarebbe stato come perdere un’occasione non cercare di ricreare Billy. Siamo stati in grado di vedere come si muoveva e come sembrava", ha detto Ripp. Il film, secondo Hollywood Reporter, ricrea un Joel davvero simile a quello reale. Sul progetto pende come una spada di Damocle il nodo culturale: la manipolazione del patrimonio di un artista da parte di chiunque se ne arroghi il diritto.