Il quartiere è deserto. Residenti, modelle, startupper, designer, insomma il popolo che solitamente affolla via Tortona e dintorni, è a Formentera, o in qualche esclusiva località della Sardegna. O su qualche yacht di lusso. Ma dentro, a BASE, ci sono i “sopravvissuti“ di questo afoso agosto trascorso sotto la Madonnina, studenti, impiegati, l’igienista dentale che non ha soldi per le ferie, e perfino un gruppo di giovani medici dell’ospedale Humanitas.
BASE, presidio culturale di via Tortona, nato dieci anni fa, non fa vacanze, e ha aperto una Bocciofila, avete capito bene, un posto dove giocare a bocce, liberamente, senza dover pagare nulla, dove si possono fare amicizie, trascorrere qualche ora di relax in compagnia. Al fresco. Un vero campo da bocce indoor, con tanto di moquette, sponde in legno, segnapunti e illuminazione al neon, un luogo informale dove mettersi alla prova, rilassarsi, o semplicemente sostare. Un successo.
"Per noi è stata una sorpresa non pensavamo ci fosse un posto così a Milano - racconta un medico anestesista che lavora nell’ospedale Humanitas - mentre gioca la sua partita, nella Ground Hall di BASE, attorniata dalle altre dottoresse. Ne esiste un altro dalle parti di Fondazione Prada, in un bar...qui però è più bello, siamo colleghe".









