HomeEmpoliCronacaParrucchiere non in regola. Scaduto il tempo per rimediare. Scatta il divieto di attivitàAlla titolare del salone acconciature era già sta comminata una diffida dopo un primo controllo. Tuttavia ad un successivo accertamento il personale utilizzato risultava ancora non qualificato.Polizia locale in azione (Foto d’archivio)Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciDivieto di prosecuzione dell’attività per non aver ottemperato all’obbligo di mettersi in regola precedentemente comminato. Questo è quanto il Comune di Castelfiorentino, con un’ordinanza firmata due giorni fa, ha imposto alla titolare di un’attività di acconciatore, a seguito di alcuni controlli effettuati un paio di mesi fa dalla polizia locale dell’Unione dei Comuni Empolese Valdelsa.
Gli agenti, durante il controllo rientrante nel monitoraggio della regolarità delle attività economiche, avrebbero accertato nel negozio in questione "l’assenza del responsabile tecnico dell’attività, l’esercizio dell’attività da parte di soggetti privi di qualifica professionale" e "l’impiego di soggetti non regolarmente inquadrati con idoneo rapporto di lavoro".
Alla titolare della ditta individuale, in buona sostanza, veniva contestato il fatto di impiegare personale non qualificato a svolgere il lavoro di parrucchiere, oltre ad irregolarità sui contratti proposti ai propri lavoratori.









