L’uomo, di origini straniere, ha esibito ai militari un’abilitazione professionale falsa. Il suo salone di bellezza assicurava extension e acconciature particolari.All’interno del salone aveva una lunga serie di attestazioni professionali rilasciate dagli enti più qualificati. In sala di attesa, invece, una lunga coda di clienti disposta ad aspettare ore pur di avere il ‘privilegio’ di essere trattata personalmente da uno dei ‘migliori’ acconciatori etnici della Garfagnana, per un extension o un taglio ‘fresco’ e nuovo rispetto alla concorrenza sul territorio. Peccato che nessuno dei riconoscimenti esposti fosse però autentico.
A scoprirlo sono stati i finanzieri della Tenenza di Castelnuovo, impegnati nel contrasto all’illegalità per la sicurezza della comunità e per la salvaguardia di tutte le imprese che operano nel pieno rispetto delle regole. Durante uno di questi controlli hanno così scoperto che il rinomato titolare dell’esercizio lavorava senza autorizzazione, o meglio con un’abilitazione professionale falsa. La stessa che l’acconciatore ha esibito alle fiamme gialle una volta entrate nel negozio.
Subito i finanzieri – applicando la legge regionale toscana 29/2013 – hanno quindi proceduto al sequestro dei locali e delle attrezzature, interrompendo così l’attività abusiva per la salvaguardia della salute pubblica e della buona fede dell’affezionata clientela. Da ulteriori accertamenti è infatti emerso che anche le attestazioni di qualifica di acconciatore che sarebbero state rilasciate da enti accreditati e che il titolare ha esibito durante il controllo erano materialmente false, in quanto mai realmente conseguite.








