Capraia Isola (Livorno), 14 agosto 2026 – Sempre di più, chi ha qualche ambizione se ne va dall’isola di Capraia, pur mantenendola nel cuore: ma c’è anche chi arriva e si trapianta, per sempre o quasi, alla caccia della felicità.

Questa è la storia, prettamente ferragostana, di una coppia di giovani che ha fatto la scelta dell’isola più lontana e più selvaggia del Tirreno: Eleonora e Davide. Si definiscono con ironia su Instagram “due incoscienti che hanno mollato tutto per aprire un chiringuito su un’isola”. Il loro locale, il Barracuda nella piazza del paese a fianco della chiesa che ospitò anche papa Innocenzo IV, è un “incontrino”, a metà tra i locali cubani della Belle Epoque e un fast food molto orientato alla cultura del mangiare e bere alla sudamericana. Tequila, mohito, cubalibre, rhum sono tutti originali. C’è una lista impressionante di cocktail stampata sul frontespizio nel bancone. Ma si mangiano anche ottimi hamburger, panini farciti lì per lì, fritti vari, insalatone di fantasia…il tutto a prezzi che per Capraia sono un’altra piacevole sorpresa. La notizia: una giuria improvvisata, composta da giovani, quasi giovani e …diversamente giovani, ha definito il Barracuda il localino più “in” dell’isola. Eleonora e Davide sfacchinano sorridendo: e chissà se hanno davvero trovato la loro felicità.