Un’isola non è soltanto un lembo di terra circondato dal mare. Può essere rifugio e frontiera, approdo e punto di partenza, margine geografico e centro imprevedibile del mondo. Lo dimostra Capri, che nei secoli ha saputo trasformare la propria distanza dalla terraferma in una straordinaria capacità di attrazione, diventando luogo d’incontro tra lingue, culture, arti e pensieri differenti.
Da questa consapevolezza nasce “Delle isole, dell’Isola”, la nuova rassegna ideata e promossa dalle Edizioni La Conchiglia, in collaborazione con la Fondazione Serena-Messanelli-Zweig.Tre appuntamenti, in programma venerdì 17, sabato 19 e domenica 20 luglio tra Capri e Anacapri, per interrogare il significato dell’insularità nella storia, nella letteratura e nel presente.La manifestazione è dedicata alla memoria di Ausilia Veneruso, libraia ed editrice che ha contribuito a fare della cultura un elemento essenziale dell’identità caprese. Nel suo nome saranno assegnati, venerdì alle 19 nella sede caprese della Fondazione Serena-Messanelli-Zweig, due riconoscimenti ad altrettanti libri capaci di interpretare lo spirito dell’iniziativa: “Il segreto delle isole” di Silvia Ferrara, pubblicato da Feltrinelli, e “Isolario italiano. Storie, viaggi e fantasie” di Fabio Fiori, edito da Ediciclo.








