Tra i riflessi del Mediterraneo e il profumo antico della macchia caprese torna That’s Amore Capri, kermesse nata da un’idea di Valerio Pagano, impegnato fin dalla sua prima edizione nel ruolo di direttore artistico. Un progetto nato per restituire a Capri la sua dimensione più autentica: quella di un’isola da vivere lentamente attraverso la memoria, il recupero delle tradizioni enogastronomiche e la scoperta dei luoghi che l'hanno resa iconica nel mondo. Aspetti particolarmente cari non solo ai soci dell’omonima associazione culturale organizzatrice della rassegna, ma anche ad un affezionato pubblico, sempre più attento alla ricerca dell’autenticità, del gusto e delle radici mediterranee.Ad aprire la rassegna è stato il consueto appuntamento al bar La Capannina, luogo simbolo della convivialità isolana e fra i portavoce della tradizione gastronomica caprese. Qui il professor Renato Esposito e il padrone di casa Antonio De Angelis hanno accolto il pubblico in un appuntamento speciale dal titolo “Amori e Sapori. Cena estasi caprese”: racconti e aneddoti legati alla Capri più vera, in una serata speciale tra gusto, memoria e convivialità. La Capannina, da sempre punto di riferimento sia per viaggiatori che per gli abitanti dell’isola, si conferma così presidio di una cucina identitaria che custodisce il sapore del tempo. Il viaggio di That’s Amore proseguirà con una serie di appuntamenti tra storia, gastronomia, glamour e wanderlust — quella gioia raffinata del passeggiare e del perdersi nella bellezza — realizzati sempre in collaborazione con il professor Renato Esposito, scrittore e storico di Capri. Veri e propri itinerari sentimentali dentro l’anima culturale dell’isola, nei quali il racconto della sua storia e delle sue tradizioni diventano strumenti per custodire e tramandare l’identità caprese.Particolarmente attesa la serata dedicata ai cento anni dei Bagni di Tiberio, storica realtà della famiglia De Martino, che celebrerà giovedì 11 giugno, il legame profondo tra Capri e un pezzo importante della sua storia millenaria. Un omaggio alla memoria dell’antica Tiberiana, preceduto dalla visita alle storiche ville di Palazzo a Mare, luoghi intrisi di fascino archeologico e testimonianze dell’età imperiale. A seguire, una passeggiata al chiaro di luna lungo l’iconica Via Krupp, tra scorci vertiginosi e silenzi mediterranei, fino alla cena sirenica Da Gregorio e Luigi, dove la cucina diventa racconto della cultura isolana.Gran finale dedicato ai duecento anni dalla scoperta della Grotta Azzurra, simbolo universale di Capri. Per l’occasione, il “party in blu” al Bar Grotta Azzurra, con i padroni di casa Irma Nastri e Adelmo Viva, sarà preceduto da un suggestivo giro dell’isola alla scoperta delle sue grotte fantastiche, in un percorso che unisce natura, mito e memoria collettiva. Un’estate pensata per far scoprire l’anima più autentica di Capri, isola magica dove storia, gusto e tradizione si intrecciano da secoli, respirando quell’aria unica che da sempre la rende una fonte inesauribile di felicità, bellezza e gioia di vivere.