Caprese doc, non ha mai rinunciato a quel “brand” isolano fin dagli albori: Duo Caprese, Capri Boys, fino all’intuizione di Mario Cenci e quel “Peppino di Capri” con cui è diventato famoso in tutto il mondo.

Peppino Di Capri

La storia d'amore tra Peppino di Capri e l'Isola Azzurra è durata tutta la vita. Già nella scelta del suo nome d'arte con cui è conosciuto in tutto il mondo, si rispecchia quell'amore per l'isola dov'era nato e cresciuto, e dove giovanissimo iniziò la sua carriera. "Capri per me non è soltanto un’isola", diceva appena un mese fa in una intervista all'Agi, "è un modo di essere, uno stato d’animo. È il luogo dove sono nato, dove ho imparato a guardare il mare e ad ascoltare la musica del silenzio. Capri mi ha dato identità, ispirazione, malinconia e gioia. Ovunque io sia andato nel mondo, una parte di me è sempre rimasta qui".

Nato il 27 luglio del 1939, a 4 anni già intratteneva cantando le truppe statunitensi e alleate che erano sbarcate sull'isola. E proprio quella conoscenza con la musica made in USA che arrivò al seguito dei soldati a stelle e strisce, fu fondamentale nella sua formazione. Del resto, veniva da una famiglia che con la musica già viveva: i Faiella, il suo vero cognome, avevano un negozio di strumenti musicali sull'isola, con il padre che, come il nonno prima ancora, si divertiva anche a suonarli. Quell'isola di Capri fin da subito inizia a portarlo in giro: con l'amico d'infanzia Ettore Falconieri ("Bebé", scomparso nel 2019), forma il Duo Caprese, e alterna serata a Capri e Ischia. Il 26 agosto 1956 il Duo Caprese va in tv per la prima volta, ospiti di Primo applauso, condotto da Enzo Tortora, ma tutto cambia nel 1958, quando nascono i "Capri Boys", con Faiella al piano e vocalist, Pino Amenta al basso, Mario Cenci alla chitarra, Gabriele Varano al sax e naturalmente Ettore Falconieri alla batteria. Durante una serata sull'isola d'Ischia viene notato da un dirigente di una casa discografica milanese, e vengono invitati a incidere un album. Mario Cenci ha l'illuminazione, come raccontato in varie interviste: "Siccome ti chiami Peppino e vieni da Capri ti chiamerai Peppino di Capri". Nasce il gruppo "Peppino di Capri e i suoi rockers".