L'applauso della piazzetta per Peppino Di Capri. Una corona di rose gialle sulla bara, i turisti di tutto il mondo che si fermano per il re del twist. L'arrivo del feretro del leggendario cantautore alla camera ardente allestita nel comune.
Al seguito del corteo funebre dalla sua villa, lungo via Castiglione fino in piazzetta ci sono i tre figli Igor, Edoardo e Dario, e la sorella Carola. Picchetto d'onore, il saluto degli amici di sempre e del sindaco Paolo Falco. Nell'isola da ieri in filodiffusione i successi dell'artista.
Funerali alle 17 nell'ex cattedrale Santo Stefano. Attesi colleghi, amici e tanti turisti. Sul belvedere in allestimento un maxischermo.
È composto ed elegante, come lui, l'addio all'autore di capolavori della musica che ha segnato oltre mezzo secolo, dal rock scoperto con gli alleati nel dopoguerra, il boom economico negli anni '60 fino alle musica liquida dei social. Sullo sfondo la sua musa, Capri, assolata avvolta da un caldo torrido e da un'emozione di "un grande amore e niente più".










