di Andrea SpinelliCAPRISilenzio in Piazzetta, ai Giardini di Augusto, al Belvedere di Tragara. Nel cuore della sua stagione migliore, Capri saluta il figlio prediletto. Quello che per ottant’anni l’ha intenerita con le sue complicazioni sentimentali, l’ha tirata sulla pista da ballo coi suoi twist, l’ha fatta sognare coi suoi amori (proibiti) annegati in una coppa di champagne. Lì dove, secondo Virgilio, le sirene ammaliavano i marinai, Giuseppe “Peppino” Faiella ha sedotto tre generazioni di viveur mettendo l’Isola Azzurra al centro di un repertorio storico straordinario, amato in Italia come all’estero. Sette anni fa, proprio in questi giorni, la perdita della moglie Giuliana l’aveva lasciato solo ad affrontare la malattia. Ma lui, anche se con uno sguardo sul futuro sempre più obliquo, aveva tenuto duro, aggrappandosi ai figli Edoardo e Dario.

Giuliana Gagliardi, biologa, era stata il secondo grande amore della sua vita. Una passione nata sulle macerie del matrimonio con la modella Roberta Stoppa, protagonista di una delle sue canzoni più celebri e madre del primogenito Igor, oggi cinquantaseienne. Nel 2018 Peppino aveva celebrato sul palcoscenico del Teatro di San Carlo di Napoli i sessant’anni di hit parade e Giuliana era lì ad applaudirlo. Nel 2023 anche Sanremo si era ricordato dei suoi folgoranti anni Sessanta e Settanta, consegnandogli il premio alla carriera. "È da tempo che aspettavo questo momento, meglio tardi che mai", aveva chiosato. Un destino scritto nel Dna, il suo, col nonno nella banda musicale di Capri e il padre titolare di un negozio di dischi – strumenti musicali capace all’occorrenza di suonare sax, clarinetto, violoncello o contrabbasso.