Dimore e affetti di Peppino di Capri. Luoghi del cuore tra la sua amata Capri e Napoli. Alla musica italiana ha dato tanto con la grandezza e la signorilità del vero musicista: nella memoria collettiva (basti pensare la sua 'Saint Tropez' nel Sorpasso di Dino Risi) gli anni '60 non sarebbero gli stessi senza quella dolce rivoluzione tutta swing e twist. Canzoni come 'Don't Play that song', 'Nessuno al mondo' , 'Roberta', hanno fatto da colonna sonora all'Italia spensierata che andava incontro al boom. Nel 1962 'Let's twist again' (il suo disco più venduto) comandò le classifiche per trentadue settimane. E leggenda vuole che il suo nome bello grosso in cartellone fu l'espediente degli impresari per vendere ancora più biglietti ai concerti italiani dei Beatles (1965). Ma soprattutto Peppino di Capri ha rinnovato la canzone napoletana anche tradizionale rendendola 'cool' e soprattutto 'giovane', prima che i giovani cominciassero a contare e contestare. Peppino Di Capri è morto: chi era il rinnovatore della canzone italiana che divenne classico