Ventuno anni di Mappatella Beach alla rotonda Diaz. Si festeggia oggi alle 11 il compleanno di un’area divenuta simbolo delle spiagge libere e attrezzate. Un’iniziativa del deputato dell’Alleanza Verdi e Sinistra Francesco Emilio Borrelli che, per l’occasione, festeggerà il suo compleanno che ricorre in questa giornata. Una giornata all’insegna del mare libero e accessibile per tutti. «Oggi sarà un giorno per ricordare 21 anni di battaglie per il mare di tutti», sottolinea il parlamentare. Alla mattinata parteciperà anche l’assessora comunale al turismo e alle attività produttive Teresa Armato. L’iniziativa, denominata “Mare Libero Day”, sarà dunque un momento di festa ma anche di riflessione su una lotta che negli anni ha portato all’affermazione dell’idea che il mare e le spiagge debbano essere realmente fruibili da tutti, senza barriere economiche né sociali.
LA SPIAGGIA Una spiaggia che oggi è tornata ad essere dei napoletani e non solo. Sono tantissimi infatti i turisti che arrivano lì per godersi un momento di relax a pochi passi dal lungomare e fare un bagno nelle acque del golfo partenopeo. Una spiaggia che è stata restituita al pubblico con servizi essenziali specie per le persone con disabilita, a partire dalla passerella per rendere agevole il loro passaggio. Una spiaggia che è dotata inoltre di una palestra allestita con attrezzature sportive grazie a un accordo tra il Comune e i privati, la Mappatella Gym; e ancora docce, bagni chimici e rampe di accesso per chi ha difficoltà di deambulazione. Ha fatto il giro del web il video dell’attrice Benedicta Boccoli, che proprio al Mappatella Beach ha voluto portare il papà non deambulante da anni. «A Napoli, in pieno centro, esiste un posto speciale che non ti fa sentire un “diverso” - ha scritto l’artista sui social - una spiaggia per chi ha difficoltà a camminare. Lì due Oss, le bagnine, gentili, efficienti e con un cuore enorme, lo hanno portato in acqua con una sedia a rotelle speciale. È stata un’emozione che ci ha attraversato tutti». Oltre che una toccante storia d’amore tra padre e figlia, un bell’esempio di inclusione che ha visto come sfondo un’area pubblica riconsegnata alla collettività. La spiaggia della rotonda Diaz rappresenta ormai un punto di riferimento per chi rivendica il diritto alla libera fruizione del litorale e per quanti si battono contro occupazioni abusive, privatizzazioni di fatto, borseggiatori, inciviltà e ogni forma di degrado che impedisca ai cittadini di vivere il mare in sicurezza e libertà. IL SIMBOLO «Mappatella Beach è molto più di una spiaggia - rimarca Borrelli - è il simbolo di una battaglia che portiamo avanti da 21 anni: quella per un mare davvero libero, accessibile e dignitoso. Abbiamo combattuto contro chi considera le spiagge come proprietà privata, contro gli abusi e chi pensa di poter trasformare un bene pubblico in un privilegio per pochi. Oggi vogliamo festeggiare questo percorso insieme a tutti coloro che hanno condiviso queste lotte», conclude.






