Mosca e Kiev intensificano gli attacchi sul Mar Nero: colpiti porti, terminal e navi commerciali. Crescono i timori per le esportazioni di cereali e per la sicurezza alimentare globale

Prima le minacce all’Europa, ora la provocazione al Giappone. Dal Pacifico il presidente russo Vladimir Putin continua ad alzare i toni dello scontro con l’Occidente. La tappa a Iturup, nell’arcipelago delle isole Curili, prima volta per il presidente russo da quando è in carica, ha riportato l’attenzione sui cosiddetti Territori del Nord, contesi tra Russia e Giappone dal 1945, da quando Mosca ne assunse il controllo. “Il governo protesta formalmente per questa visita”, ha fatto sapere il ministro degli Esteri giapponese Motegi, che ha convocato immediatamente l’ambasciatore russo a Tokyo.

I commenti internazionali

Una questione sulla quale sono intervenuti anche i vertici dell’Unione Europea. “Ci auspichiamo un proseguimento degli sforzi verso una riconciliazione completa”, ha fatto sapere un portavoce della Commissione. Per il ministro degli Esteri ucraino Andrii Sybiha, intervenuto su X, si tratta di “una provocazione russa, un modo per normalizzare l’occupazione illegale”.

I combattimenti tra Ucraina e Russia