Il Mar Nero diventa sempre più teatro di battaglia nel conflitto russo-ucraino, con le forze di Mosca che cercano di interrompere i collegamenti navali dell'Ucraina e quelle di Kiev impegnate in operazioni che mirano ad isolare la Crimea occupata dal resto del territorio russo.
Anche un cargo tedesco battente bandiera liberiana, secondo media di Berlino, è stato colpito da un bombardamento russo vicino a Odessa. A bordo è scoppiato un incendio, ma non si registrano morti o feriti tra l'equipaggio. Secondo Bild, la nave presa di mira, la 'Emil', è stata colpita mentre si trovava a 21 miglia dalla città portuale.
Altri media riportano che in un bombardamento di razzi, a Kiev, è stato centrato anche un deposito di un'azienda tedesca, la Ulm Liqui Moly. Le notizie degli attacchi arrivano il giorno dopo il ritrovamento di un drone bomba all'aeroporto di Lipsia, in quello che, ha affermato il ministro dell'Interno Alexander Dobrindt, sembra uno "scenario da attacco ibrido". Alcuni media tedeschi, citando un rapporto di polizia, hanno riferito che l'aereo cargo ucraino a fianco del quale è stato ritrovato il drone era carico di munizioni. Successivamente l'agenzia Dpa ha scritto che il ministero dell'Interno ha smentito tale circostanza.











