Continua lo scambio di attacchi tra Russia e Ucraina, con entrambe le fazioni impegnate a colpire le rispettive infrastrutture strategiche, logistiche e di trasporto. Durante la notte, le forze armate di Mosca hanno condotto una serie di raid con l'utilizzo di droni contro le navi da carico ucraine. Secondo quanto riferito dal ministero della Difesa russo e riportato dall'agenzia Tass, gli attacchi hanno preso di mira tre imbarcazioni nel Mar Nero e una quarta nel porto di Nikolayev (Mykolaiv). Stando al comunicato del Cremlino, le navi colpite erano impegnate nel trasporto e nella consegna di merci e rifornimenti destinati alle forze armate di Kiev.
Sul fronte opposto, le forze ucraine hanno intensificato le loro incursioni all'interno del territorio russo, colpendo nuovamente le strutture del gigante dell'e-commerce Wildberries, un'azienda spesso paragonata ad Amazon. Un attacco ha interessato un centro logistico nella città di Khryastovo, nella regione di Vladimir. L'avvistamento di droni sopra l'area ha preceduto un incendio, documentato dai residenti locali sui social network con foto e video che mostrano una densa colonna di fumo nero sollevarsi dall'edificio. L'ufficio stampa di Wildberries ha confermato il rogo tramite Telegram, precisando che le prime informazioni escludono la presenza di vittime, sebbene l'entità dei danni resti ancora da chiarire. L'episodio, non ancora commentato dall'esercito ucraino, si inserisce in una più ampia campagna di attacchi di Kiev contro le infrastrutture russe, che solo nella giornata precedente aveva portato al bombardamento di un altro magazzino della stessa azienda nella regione di Samara.









