Proseguono le indagini sui cinque agenti di polizia locale arrestati a Milano lo scorso 6 agosto. Domani verrà analizzato il contenuto dei loro telefoni cellulari, sequestrati dalla Procura. Intanto tutti e cinque hanno fatto ricorso al Tribunale del Riesame.
Al via a partire da domani, venerdì 14 agosto, gli accertamenti tecnici non ripetibili sui cellulari sequestrati ai cinque agenti della Polizia locale di Milano, arrestati nei giorni scorsi per peculato, arresto illegale e falso ideologico. Si tratta della commissaria Ilenja Sabato (ora ai domiciliari) e i componenti del suo gruppo: Denni Dileo, Mattia Rignanese, Rosario Piscopo e Vincenzo Compagnone che sono invece in carcere.
Tutti hanno fatto ricorso al Tribunale del Riesame. Sarà effettuata la copia forense dell'intero contenuto del telefonino e si discuterà quindi delle parole chiave per analizzare i dispositivi. Secondo i loro avvocati, dall'analisi dei cellulari potrebbero emergere numerosi elementi a discolpa degli assistiti. Gli arresti sono scattati all'alba di giovedì 6 luglio nell'ambito di un'inchiesta della Procura di Milano, partita da una segnalazione di un avvocato che difende un uomo arrestato dai cinque agenti il 16 luglio scorso a Corsico, fuori dal comune di Milano, quindi in un territorio non di competenza.








